Chi sono

Sono un essere umano e ti sembra poco?

Sono una persona, una donna, una cittadina, una viaggiatrice, una libera pensatrice e un altro paio di milioni di cose.

Ero una coach, una Indie Coach per la precisione.

Scommetto che conosci i life coach, i love coach, i business coach, gli spiritual coach, gli angel coach, gli emotional coach e i vattelapesca coach, ma 'sti indie coach non li hai mai sentiti.

Saranno Indiani, ma indiani dell'India o Nativi Americani? Ah ho capito??? Sarà l'ennesima trovata pubblicitaria.

Beh in parte hai ragione. Il nome è evocativo e catturante, lo ammetto.

Ho pensato alla definizione Indie Coach (e ho depositato anche il marchio.... eh l'ego!) quando facevo la coach perchè non avevo trovato una mia collocazione precisa nel mondo della crescita personale. 

E non è un caso che quel progetto di coaching  abbia fallito (ha fallito il progetto, non io!); non potevo avere successo portando avanti qualcosa che non avevo ben definito e promuovendo tecniche e discipline che con me aveva funzionato solo in parte.

Mi sono leccata le ferite, ho trovato un lavoro  (da 1100 euro al mese, hai letto bene, non ho dimenticato nessuno zero!) e ho osservato cosa succedeva dentro e fuori di me.

Devo ammettere che non è stato facile riconoscere che quasi tutto quello in cui avevo creduto per oltre 25 anni e che avevo sbandierato come coach era una clamorosa minchiata.

Un fondo di verità c'è in tutto quello che avevo studiato, ma il mio livello di comprensione era superficiale e il mio approccio sbagliato perchè avvicinavo ogni percorso, sentiero, filosofia o tecnica con l'obiettivo di risolvere i miei problemi.

La realtà è solo uno specchio, le tecniche aiutano, ma se non risolvo il dentro, il fuori non può cambiare.

Ed anche se avevo letto e ripetuto questa frase migliaia di volta, non ne avevo colto il vero significato.

Sono sempre partita dalla profonda convinzione che in me ci fosse qualcosa di rotto e che per essere felice mi mancasse qualcosa che potevo conquistare solo con 

grande fatica e ferrea disciplina.

Per poi giudicarmi e sentirmi in colpa quando non riuscivo a raggiungere l'obiettivo.

Fare > Avere > Essere

Il paradigma più promosso e insegnato.

Dimmi, con te ha funzionato?

Con me no!

Ho frequentato coach, guru, maestri ed esperti di ogni tipo.

Ho speso migliaia di euro nell'ingenua speranza di trovare qualcuno che mi vendesse la bacchetta magica per cambiare la realtà e risolvere i miei problemi.

Ogni volta che venivo a conoscenza di una nuova disciplina, ero convinta che sarebbe stata la volta buona.

Ed ogni volta, dopo tanto impegno e tanti soldi spesi, restava tutto uguale.

La bacchetta l'avevo già.

La magia era già dentro di me.

Il mio percorso non è stato sbagliato, rifletteva me stessa al 100% e come tale non può essere sbagliato.

Ogni volta che la tecnica di turno non funzionava, avevo l'opportunità di capire e non ero pronta a credere che il potere fosse dentro di me.

Ero già una donna adulta eppure continuavo a credere a chi raccontava di aver "svoltato" e realizzato ogni desiderio (magari un ventenne) facendo questo o quello eppure anche applicando alla lettera le istruzioni del baby-guru i miei problemi erano tutti lì.

Era evidente che il problema era mio perchè se ci era riuscito anche Maicol di 26 anni che girava le sue storie da Bali.....

Questa è la grande bufala della crescita personale promossa dalla quasi totalità degli esperti sui social.

Io ne salvo giusto un paio che ho conosciuto personalmente.



Se ti dicessi che non c'è niente da risolvere e che tutto quello ti serve ce l'hai già, compreso il potere di creare la realtà, mi crederesti?

Forse no perchè finche non risolvi quel problema non potrai mai essere felice.

Forse no perchè non credi abbastanza in te stessa.

Forse no perchè non sei pronta ad assumerti la responsabilità al 100% di TUTTO.

Forse no perchè non sei pronta a perdonare (il tuo passato, qualcuno, te stessa)

Forse no perchè vuoi che qualcuno venga e salvarti.